Oggetto: Lettera aperta da una ragioniera
Data: Mon, 09 Apr 2007 21:49:10 +0200
Da: paolaics
A: ufficio.stampa@ tesoro.it

*LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLE FINANZE*
*TOMMASO PADOA-SCHIOPPA*

Spesso è dai dettagli fondamentali che si percepiscono le potenzialità di un qualsiasi processo, laddove ogni virgola ha un senso ed ogni senso mira all'ottimizzazione del tutto; insomma l'antico motto "minor sforzo -- massimo rendimento" s'impone supremo in tema di sistema fiscale e burosaurico italiano, anno 2007 gregoriano..

Anno di rivoluzioni contabili, stravolgimenti indetraibili. . è anche l'anno dell'invio telematico globale, del c/c obbligatorio, sempre pronto a travasare nelle casse di uno Stato in bancarotta, flussi di sangue e di sudore..

Nota bene: lavoro da un commercialista e vivo degli shock di fronte all'assurdità , l'iniquità e la contorsione del sistema fiscale in vigore in Italia. Sostanzialmente fondato sulla malafede non poteva che partorire mostri.. E infatti come troll si muovono gli apparati di controllo nel rallentare la storia.

Non solo la storia di una comunità, di una civiltà ma anche la storia di ognuno, le piccole vite di chi si crede un tubo digerente e le piccole vite di chi oltre a mangiare si pone delle domande..

Prima delle quali: dove-stiamo- andando?

Ha senso trafelarsi tanto? Credersi eroici per avercela fatta a sbarcare il lunario? Inchiodati al codice fiscale, la partita IVA, la matricola INPS, quella INAIL, l'F24, l'acconto, il saldo, le rate, i tassi attivi zero virgola, quelli passivi al 25.. dare, avere..

Sulle percentuali della pressione fiscale le idee sono controverse. Tutti sono solo d'accordo sul fatto che sono troppo alte e, nonostante ciò, i Comuni non ne sono foraggiati, devono tartassare con multe e gabelle e/o affittare terreni alle antenne dei cellulari [altro stress che pende sui nostri neuroni mutanti...]

Si faccia solo un bel profondo respiro signor Ministro.. su con la schiena.. poi vada a fare un giro nel Centro di Salute Mentale della sua città, a tastare il grado di umanità che circola nel paese.

Appaiono gli psicofarmaci e i picchi di alienazione, come cartine tornasole i nostri pazzi ci mostrano l'assurdo, mentre i bullismi e l'arroganza invadono le pagine locali e nazionali, figli di un autoritarismo, pompa magna e privilegi.

Il rispetto per le Istituzioni non ci viene dal livello di sfarzo e potere ma dalla bontà dei risultati conseguiti in seno alle Istituzioni a favore di ogni singolo cittadino/a.

Sacrosanti luoghi comuni signor Ministro.. secondo i nuovi parametri degli Studi di Settore il PIL è calcolato su presunti, il castello di carte crolla, gli ¤uro col copyright scottano nelle casse di uno Stato dispotico che obbliga i "contribuenti" ad adeguarsi ad un reddito ipotetico ben superiore al reale sul quale, sudditi, pagano gli interessi del debito "pubblico".

Ministro, anche nei giochi di ruolo si sa che se crescono le tasse la gente emigra o si agita.. si faccia da parte una volta per sempre e lasci fare a uomini e donne di buon senso, liberate dai canoni della neuro-buracrazia, sapranno sistemare, semplificare, ottimizzare il sistema fiscale che oggi incombe sulle nostre vite (compresa la sua) come una mannaia.

Mi astengo dal commentare l'usura delle Banche Centrali, fautrice dell'incolmabile debito pubblico e del più contorto sistema fiscale del mondo. Azzeccagarbugli era un dilettante.. non a caso italiano..

Mi astengo dal commentare la sovranità monetaria perché ormai da anni uomini e donne dotati di discernimento fanno luce sul sistema dell'emissione monetaria, diffondendo le verità sul Signoraggio e quant'altro, per cui sono certa che Lei non può affatto ignorare tali verità, soprattutto alla luce del suo curriculum..

Pertanto il mio invito a togliersi dalla scena una volta per sempre è ribadito dal fatto che il Re-è-nudo ma Lei non se n'è accorto, o finge di non accorgersene per continuare a salassare un popolo laborioso e creativo stroncato dalle tasse.

Questa mia la consideri una voce di popolo, un altro campanello d'impopolarità crescente verso la classe politica obsoleta e complice di bancarotta.. una voce di obiezione civica e civile.. bianco rosso o verde che lei sia, non dimentichi di portarsi dietro tutti i suoi compari quando deciderà (spero subito) finalmente di lasciare il testimone.

Grazie per l'attenzione, saluti congrui e coerenti

una ragioniera disgustata


Monfalcone, 9 aprile 2007