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Domande
Frequenti (FAQ, Frequently Asked Questions)
tratto da www.signoraggio.info
- Cos’è la
moneta?
La moneta è
una convenzione esistente tra persone che l’accettano di comune accordo.
- A cosa
serve la moneta?
La moneta serve come sostituta del baratto, per effettuare lo scambio
diretto o indiretto di merci o servizi.
- Cos’è il
valore nominale di una moneta?
Il valore
nominale di una moneta è il valore numerico impresso o stampato su di
essa. E’ detto anche valore di facciata.
- Cos’è il
valore intrinseco di una moneta?
E’ il costo supportato da chi l'ha emessa, comprensivo del materiale
(ad esempio oro, argento o carta e inchiostro) e spese di lavorazione.
- Chi crea la
moneta?
Attualmente la moneta-banconota è emessa dalla Banca Centrale
Nazionale. Il Ministero del Tesoro conia le monete metalliche.
- Cos’è la
Banca d’Italia?
La Banca d’Italia è la Banca Centrale Nazionale presente in Italia.
Essa è un istituto di diritto pubblico ma strutturato come una società
per azioni. E' un "unicum" giuridico.
- A che cosa
serve la Banca d’Italia?
A regolare
le operazioni tra le banche locali presenti sul territorio nazionale
italiano.
- La Banca
d’Italia è dello Stato?
No.
- I
Governatori della Banca d’Italia sono rappresentati governativi?
No. Il
Governatore di Bankitalia è consigliato al Governo da Bankitalia
stessa. Il Governo può rifiutare il nominativo sottopostogli ma spetta
comunque a Bankitalia proporre un nuovo Governatore.
- Di chi è la
Banca d’Italia?
Questi sono
i soci della Banca d'Italia (con le relative partecipazioni in quote),
dedotti da ricerche effettuate da testate giornalistiche, di cui
sotto.
·
Gruppo
Intesa (27,2%)
·
Gruppo San
Paolo (17,23%)
·
Gruppo
Capitalia (11,15%)
·
Gruppo
Unicredito (10,97%)
·
Assicurazioni
Generali (6,33%)
·
INPS (5%)
·
Banca
Carige (3,96%)
·
BNL (2,83%)
·
Monte dei
Paschi di Siena (2,50%)
·
Gruppo La
Fondiaria (2%)
·
Gruppo
Premafin (2%)
·
Cassa di
Risparmio di Firenze (1,85%)
·
RAS (1,33%)
e siamo
arrivati al 94,35%. E l'altro 5,65% di chi è? Sono ignoti!
Infatti non è dato sapere (per Legge) i nomi dei padroni di
Bankitalia!
Queste percentuali sono state ricavate da Famiglia Cristiana (04/01/2004 pag. 22)
e ILSOLE24ORE con un operazione di
"ricerca al contrario"
(ossia verificando, per ogni Banca "normale", gli investimenti e le
relative quote azionarie di partecipazione)
ATTENZIONE! IL 20 SETTEMBRE 2005 LA BANCA
D'ITALIA PUBBLICA FINALMENTE SUL PROPRIO SITO INTERNET I VERI
PARTECIPANTI AL PROPRIO CAPITALE! ECCO IL
LINK.
- E’ vero che
la Banca d’Italia stampa le banconote e le presta al Governo al valore
nominale?
Sì.
Tecnicamente lo Stato Italiano emette delle Obbligazioni e Bankitalia
effettua un prestito allo Stato (indirettamente attraverso l'acquisto
di titoli di stato sul mercato dei titoli di stato) per il
corrispettivo valore dell’obbligazione, dietro pagamento di un
interesse. Tale acquisto di titoli di stato da parte di Bankitalia può
essere fatto sia attraverso l'emissione di banconote, sia attraverso
l'emissione di denaro scritturale.
- La moneta,
così emessa dalla Banca d’Italia, è coperta da un corrispettivo valore
in oro?
No.
- La moneta,
così emessa dalla Banca d’Italia, è convertibile in una valuta che ha
un controvalore in oro?
No.
Anche se l’euro è perfettamente convertibile, ad esempio, in Dollaro
USA (la c.d. valuta pregiata), a sua volta il Dollaro
statunitense non è convertibile in oro né in altro materiale prezioso.
- E’ dunque
vero che non esiste più la convertibilità tra le banconote e l'oro?
Sì, è vero.
Dal 15 agosto 1971 non esiste la convertibilità delle valute nazionali
in oro.
Il presidente USA Nixon, infatti, pose fine agli Accordi di Bretton
Woods, chiudendo la c.d. Gold Window, che prevedeva l’aggancio
dollaro-oro dal 1944 (un oncia di oro = circa 35-37 dollari USA)
- Da chi
viene emesso l’euro?
L’euro è
emesso dalla Banca Centrale Europea, la BCE.
- Da chi è
composta la Banca Centrale Europea?
·
Banque
Nationale de Belgique (2,83%)
·
Danmarks
Nationalbank (1,72%)
·
Deutsche
Bundesbank (23,40%)
·
Bank of
Greece (2,16%)
·
Banco de
Espana (8,78%)
·
Banque de
France (16,52%)
·
Central
Bank and Financial Services Authority of Ireland (1,03%)
·
Banca
d'Italia (14,57%)
·
Banque
centrale du Luxembourg (0,17%)
·
De
Nederlandsche Bank (4,43%)
·
Oesterreichische
Nationalbank (2,30%)
·
Banco de
Portugal (2,01%)
·
Suomen
Pankki (1,43%)
·
Sveriges
Riksbank (2,66%)
·
Bank of
England (15,98%)
- Quanto
costa coniare una moneta?
Creare una
moneta metallica costa circa 15 centesimi di euro (metallo, spese di
conio, ecc..).
- Quindi il
valore intrinseco di una moneta metallica è di circa 15 centesimi di
euro?
Sì.
- E’ vero che
ogni banconota “costa” circa 3 centesimi (3 euro/cent)?
Sì. E’ il
medio costo vivo di fabbricazione di una banconota (spese tipografiche
quali carta, inchiostro, tecniche di contraffazione ecc..)
- Il suo
valore intrinseco quindi è di circa € 0,03?
Sì.
- E‘ vero che
viene prestata allo Stato al suo valore nominale?
Sì. Ad
esempio, una euro-banconota con il valore di facciata ‘100’ viene
prestata a 100 euro nominali.
- A quanto
corrisponde l’interesse sul prestito?
Attualmente
la BCE ha fissato un livello del 2%, il c.d. tasso di sconto (oggi
tasso di riferimento) sul denaro (tasso a cui la BC presta alle banche
ordinarie), al quale si adeguano tendenzialmente gli altri tassi di
interesse.
- Chi
determina questo valore?
La BCE, in modo del tutto indipendente e non negoziabile.
- Cos’è il
Debito Pubblico? E' la somma di tutto il denaro che lo Stato (in
generale, le amministrazioni pubbliche) è costretto a chiedere in
prestito al mercato per coprire la mancanza di denaro che lo Stato
stesso ha accumulato nel tempo per far fronte alle proprie spese,
mancanza dovuta all'aver delegato al sistema bancario il potere di
emettere moneta.
- Cos’è il
signoraggio?
Il
signoraggio è la differenza tra il valore nominale e il valore
intrinseco di una moneta.
- A chi va il
signoraggio?
Il reddito
da signoraggio va a chi emette moneta.
- Chi ci
guadagna dall’attuale sistema?
- La
Banca Centrale Nazionale per quanto riguarda le banconote.
Stampando una banconota, ad esempio da 100 euro nominali, intasca la
differenza tra questo valore e il valore intrinseco, che è di € 0,03.
Una singola banconota da 100 euro viene a costare allo Stato:
€100 + 2,5% (tasso di sconto) = € 102,5
Ricordiamo che alla BCE è costata 3 euro/cent, quindi il signoraggio a
vantaggio della BCE è di:
€102,5 – €0,03 = €102,47
- tutte le banche (Banca Centrale compresa) per
quanto riguarda la moneta virtuale (conto corrente). Il meccanismo del
guadagno è lo stesso di quello descritto per le banconote, con la
differenza che in questo caso il valore intrinseco è nullo.
-
Lo Stato
dove può guadagnare?
Lo Stato ha
una perdita nel coniare pezzi di monete metalliche da 1, 2, 5 e 10
centesimi di euro.
Il guadagno (signoraggio) inizia dalle pezzature superiori: 20, 50, 1
euro e 2 euro.
Però le monete di metallo (unico vantaggio dello Stato) sono una
percentuale minima,
infinitesima della Massa Monetaria attualmente in circolazione.
-
E' vero che le banche
prestano denaro che non hanno? Sì. Esse infatti possono creare dal
nulla denaro che non hanno. E' la legge bancaria che lo
permette.
-
In che modo le banche
prestano denaro dal nulla? In parole semplici, i depositi che noi
mettiamo in banca rimangono per lo più disponibili se vogliamo usarli
(come ben sa chi ha un conto corrente: può prelevare i propri soldi
quando vuole). Tuttavia, la banca "utilizza" quei soldi per fare
prestiti ad altre persone. In realtà non li tocca nemmeno, come
sappiamo, dato che i nostri conti correnti sono sempre a nostra
dispozione. Ciò significa che i soldi prestati dalla banca sono creati
dal nulla.
-
Leggendo ho trovato
diverse definizioni di "signoraggio" e creano solo confusione. Perché?
Esistono tre definizioni di "signoraggio" comunemente usate, con
diversi gradi di
"verità":
- definizione illusoria: in alcuni manuali di economia
universitari si definisce "signoraggio" il denaro creato dal nulla
dalla Banca Centrale per comprare titoli di Stato. Esso è in questo
caso inteso come un ricavo del Governo, che in tal modo evita
di chiedere tasse o soldi presso il pubblico (ma aumenta il debito
pubblico!).
- definizione realistica: guadagno del sistema bancario
derivante dalla differenza di interessi sui prestiti e sui
depositi.
- definizione reale: guadagno del sistema bancario
(fatto salvo il signoraggio sulle monete metalliche che va allo Stato)
dato dalla differenza tra valore nominale e valore intrinseco della
moneta emessa (di carta o elettronica che sia), al quale si aggiunge il
guadagno sugli interessi.
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